Alla scoperta dei gioielli d‘Alsazia con l’ID.Buzz a passo lungo
Vera e propria icona di design e veicolo elettrico multifunzionale di grande successo, l’ID. Buzz di Volkswagen subisce un aggiornamento e un ampliamento della gamma dei suoi modelli. È infatti arrivato l’ID. Buzz Pro con passo lungo, una nuova batteria da 86 kW e un nuovo motore efficiente con 286 CV, che si aggiunge al nuovo modello di punta della serie, l’ID. Buzz GTX da 340 CV, il quale offre prestazioni molto interessanti, la trazione integrale di serie ed elevati carichi rimorchiabili. L’ID. Buzz GTX può essere configurato con passo ruote normale o lungo.
Per il nostro test abbiamo avuto in dotazione il modello a passo lungo (LWB, che sta per Long Wheel Base) e noi ne abbiamo approfittato per programmare una bella gita in Alsazia, contando sul fatto che l’autonomia WLTP dell’ID. Buzz GTX con passo lungo e batteria di serie da 86 kWh varia, a seconda dell’equipaggiamento, da 448 a 475 km, distanza annunciata e che realmente non si è discostata molto da ciò che abbiamo verificato sulla strada. Il veicolo inoltre si ricarica velocemente, fino a 200 kW, e lungo il tragitto – fino alla bellissima Obernai, a un tiro di schioppo da Strasburgo – non abbiamo mai avuto difficoltà nei rifornimenti di energia elettrica, con tempi di ricarica assolutamente accettabili (meno di mezzora per passare dal 10 all’80% della capacità della batteria).
Le nuove versioni dell’ID. Buzz con passo lungo (3239 mm) sono caratterizzate da una lunghezza totale di 4962 mm. Rispetto alle versioni con passo normale (NWB: 2989 mm), ciò corrisponde a un aumento di 250 mm. La lunghezza aggiuntiva consente di ospitare fino a sette persone (due nella parte anteriore, tre nella seconda fila di sedili, due nella terza fila di sedili (2/3/2)), offre un bagagliaio ancora più capiente e la nuova e più grande batteria da 86 kWh.
Tutti i nuovi modelli dell’ID. Buzz sono stati oggetto di un importante aggiornamento dell’hardware e del software.
Adesso a bordo troviamo una generazione completamente rinnovata di sistemi di infotainment (di serie) con una navigazione intuitiva tra i menu e una potenza di calcolo molto veloce. Il touchscreen del sistema misura ora 12,9 pollici anziché 12,0 (diagonale di 33 cm invece di 30). Nuova anche la barra touch illuminata per la regolazione della temperatura e del volume. Il nuovo assistente vocale IDA viene gestito con comandi vocali naturali; consente non solo di controllare numerose funzioni del veicolo, ma anche di rispondere a domande di tipo informativo tramite la connessione online a banche dati come Wikipedia. Come novità, l’assistente vocale IDA dispone anche di un’integrazione «ChatGPT» (IA / intelligenza artificiale).
Il nuovo ID. Buzz GTX si differenzia dai modelli ID. Buzz Pro sia dal punto di vista estetico che per quanto riguarda gli equipaggiamenti. La sezione frontale GTX personalizzata con elementi della carrozzeria in nero lucido è particolarmente grintosa. L’ID. Buzz GTX monta di serie, inoltre, cerchi in lega leggera da 20 pollici del tipo «Solna». Di serie sono anche il telaio sportivo e i «fari a LED Matrix IQ.LIGHT».
Personalmente ci piace guidare l’ID.Buzz, un veicolo silenzioso, docile, che nonostante le dimensioni generose, si comporta in modo sorprendentemente agile. La posizione di guida è alta e comoda, con una buona visibilità e la versione GTX è particolarmente vivace, con accelerazioni decise e trazione integrale che garantisce stabilità in ogni condizione.
Abbiamo attraversato ameni villaggi, percorso autostrade, strade nazionali e stradine strette, a volte sterrate e persino tortuose, alla ricerca di scorci di panorama idilliaci di qualche cantina di buon livello, che in Alsazia sono numerose. Alla guida, il nostro ID.Buzz anche a passo lungo non ha mai tradito le aspettative. Obernai è un gioiellino di città, la vicina Ottrott è incantevole, ma dopo ogni curva in Alsazia si scopre un villaggio che svela una storia importante e scorci di architettura ben conservati. Scendendo verso Basilea, tappa obbligata a Barr, con le sue tipiche case alsaziane a graticcio, una bellissima piazza del mercato; poi ancora a Ribeauvillé, immersa nei vigneti e circondata da tre castelli medioevali; a Eguisheim, considerato uno dei borghi più belli di Francia. Dappertutto castelli, centri storici rimasti intatti, cura maniacale per il bello, villaggi fioriti. E cantine con ottimi vini, soprattutto i bianchi, col Riesling e il Gewürztraminer ad emergere su tutti, ma senza scordare il Pinot Nero, che serve anche a produrre l’ottimo Crémant d’Alsace, uno spumante metodo classico un po’ sottovalutato, ma in grado di sfidare qualche blasonato Champagne.
Domaine Camille Braun a Orschwihr
Indirizzi ce ne sarebbero a iosa, ma noi questa volta abbiamo scelto di parlare di un’azienda situata a pochi chilometri dal confine svizzero: siamo stati a Orschwihr, un piccolo villaggio nel sud dell’Alsazia situato ai piedi dei Vosgi, lungo la Route des Vins, tra Mulhouse e Colmar, nella Vallée Noble.
Meno turistico rispetto a Ribeauvillé o Eguisheim, Orschwihr è un tesoro nascosto tra le colline! E un tesoro è anche le Domaine Camille Braun, azienda famigliare (di origini svizzere: i Braun emigrano in Alsazia nel 1593) che negli anni ’60 ha abbandonato l’agricoltura per dedicarsi esclusivamente alla coltivazione della vigna e che, generazione dopo generazione, ha saputo alzare la qualità della sua produzione, la quale oggi avviene nel pieno rispetto della tradizione alsaziana e del rapporto con la natura.
Al Domaine, sul nostro ID.Buzz carichiamo bottiglie di Crémant d’Alsace che non temono il confronto con lo Champagne e sono prodotte, come tutto il vino della cantina, seguendo i dettami della filosofia biodinamica. L’azienda, del resto, è certificata Bio, Demeter e Biodyvin e sul Grand Crus Pfingstberg, la collina che sovrasta il villaggio, produce straordinari Riesling, Gewürztraminer e Pinot grigi. Tra i vini di maggior successo anche un Pinot Noir proveniente da uve di un altro gran cru alsaziano, la collina del Bollenberg.
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DA SAPERE (VW ID.BUZZ GTX)
Motorizzazione: elettrica
Trazione: integrale
Potenza e coppia massima: 340 CV e 560 Nm
Accelerazione 0-100 km/h: 6,5 secondi
Velocità massima: 160 km/h
Capacità della batteria (netta): 86 kWh
Autonomia dichiarata (WLTP):445/475 km
Autonomia reale (mista/città): ca. 380 km/450km
Potenza della ricarica (DC): 200 kW
Tempo di ricarica 10-80%: 26 minuti
Consumi: 20,6-21,6 kWh/100 km
Categoria di efficienza energetica: C
Prezzo base del modello: CHF 80.420.-












