Gio 28 agosto – Serata bollicine e finger food
Nuova data evento
Giovedì 28 agosto 2025, ore 19.30
Luogo
CS Gourmet
Via Cantonale 9
6525 Gnosca
Prezzo
CHF 130.- / persona
Tanti consensi per gli spumanti ticinesi
Il Ticino delle bollicine è capace di stupire e continua a progredire a livello qualitativo. Ne abbiamo avuto la riprova nel corso della nostra serata dedicata agli spumanti ticinesi, che ha permesso ai partecipanti di degustare ben 16 etichette.
Ne avevamo promesso 15, se n’è aggiunta una grazie alla partecipazione all’evento di Enrico Grisetti direttore commerciale della Angelo Delea SA, che non ha voluto mancare di offrire in degustazione il Diadema, un pregiato Blanc de Blanc metodo classico, ottenuto con uve Chardonnay e figlio di una lunga maturazione sui lieviti (36 mesi).
Ne è passato del tempo da quando nel 1984 Cesare Valsangiacomo produsse, tra lo stupore generale (“Mi consideravano un po’ tutti un eretico” confessò una volta il defunto Cesare) la prima bottiglia di bollicine ticinesi a base di uva Merlot: il Ronco Grande. A poco a poco quell’eresia si è trasformata in una pratica che oggi la maggior parte delle cantine ticinesi ha adottato, perché il mercato si è evoluto, i gusti sono cambiati e le bollicine sono diventate sexy.
Tra le etichette che hanno contribuito a far conoscere il Ticino spumantistico agli albori vi è sicuramente da aggiungere lo Charme prodotto da Angelo Delea con una felice intuizione verso la metà degli anni Novanta: se il Ronco Grande era ed è rimasto un metodo classico, lo Charme nasce sull’onda del crescente successo del Prosecco: come le bollicine venete è ottenuto col metodo Charmat e proposto ad un prezzo accessibile. Inizialmente è Merlot in purezza, nel tempo si evolve ed oggi è ottenuto con Pinot Nero, Chardonnay e Merlot, vitigni che in assemblaggio gli danno maggior morbidezza, eleganza e grande aromaticità.
Abbinati agli splendidi finger food preparati dalla brigata di cucina dello chef Carlo Stroppini, tutti gli spumanti proposti hanno ottenuto enormi consensi. Poi ciascuno ha i propri gusti, ma la prova che tutti sono piaciuti sta nell’esito del concorso organizzato tra i partecipanti, che alla fine della serata votano il loro vino preferito.
Ebbene: tra le 16 etichette degustate, la metà ha ottenuto almeno un voto preferenziale e l’esito del concorso è stato tiratissimo, con il Blanc de Blancs della Vini Rovio che ha trionfato per un paio di voti sul johanniter pet nat 24 prodotto da Manimatte e sul Rendez-Vous della Vitivinicola Sottotorre.
Commento? Sul fatto che il Blanc de Blancs (100% Chardonnay, metodo classico con una lunga permanenza sui lieviti) sia uno dei migliori spumanti prodotti in Ticino non ci piove e anche se la Vini Rovio ha cambiato proprietà, la lunga mano di Gianfranco Chiesa si avverte ancora. Piuttosto, che il secondo miglior spumante sia stato considerato il johanniter pet nat 24, ossia un vino prodotto col metodo ancestrale e con un vitigno interspecifico, è piuttosto sorprendente e depone a favore dei meriti di Luca Locatelli e Anna Maspoli, che conducono la giovane azienda agricola Manimatte, e probabilmente segnala anche un cambiamento di tendenza del pubblico, che apprezza le novità e l’orientamento “sostenibile” della viticoltura.
In definitiva è stata una bella serata, che ha confermato i meriti della CS Gourmet, ha messo in risalto la bravura dei nostri viticoltori e l’effervescenza del settore delle bollicine, che si sta ritagliando un ruolo sempre più importante nel mercato del vino.
Un festival di bollicine d’autore per brindare all’estate!
L’estate e quella voglia di leggerezza…
Ritorna anche quest’anno la nostra serata dedicata alle bollicine ticinesi, accompagnate dai deliziosi finger food preparati dal nostro chef Carlo Stroppini.
Quando si parla di spumanti il pensiero corre subito al nobile Champagne, che però oggi ha il suo da fare a difendersi da una schiera di produttori che nelle più disparate regioni del mondo producono bollicine. Ebbene, nel nostro piccolo, anche il Ticino negli ultimi anni ha compiuto enormi progressi a livello della produzione degli spumanti, una scelta sicuramente dettata da ragioni di mercato, perché la tendenza è chiara: che siano vini freschi e beverini prodotti col metodo Charmat, o bottiglie più impegnative o aristocratiche, con fermentazioni lunghe sui lieviti ottenute col metodo classico; che siano vini declinati in bianco, oppure in rosato, gli spumanti si sono guadagnati l’apprezzamento del grande pubblico.
In Ticino siamo riusciti a ottenere buoni spumanti addirittura con il Merlot, ma molti produttori si sono orientati sui vitigni classici internazionali come lo Chardonnay e il Pinot Nero, senza disdegnare il nuovo che avanza, ossia i vitigni interspecifici, in grado di offrire qualità e sostenibilità ambientale.
Nel corso dell’evento siamo intenzionati a proporvi una vasta scelta di etichette, in grado di rappresentare una larga fetta della produzione ticinese. Per questo motivo, adotteremo una formula nuova, che chiameremo “Ce n’è fin che ce n’è”, ossia tante etichette in degustazione, ma con un numero limitato di bottiglie per ogni proposta.
La lista completa delle bollicine in offerta è in via di definizione e la troverete sul nostro sito, ma a Gnosca da CS Gourmet porteremo oltre una quindicina di spumanti, tutti provenienti dal nostro territorio, bianchi e rosé, parte prodotti col metodo classico, parte col metodo Charmat. Una serata che assolutamente non si può perdere!
La lista completa delle bollicine in degustazione:
Metodo Charmat e carbonazione
1. Brivio Brut – Spumante IGT Svizzera – Merlot e Pinot Bianco – Gialdi Vini
2. Charme – Spumante Brut IGT Svizzera – Chardonnay, Pinot Nero e Merlot – Delea
3. Bianco di Bianco – Spumante IGT Svizzera – Chardonnay – metodo Charmat – Matasci
4. Bucaneve – Spumante Brut rosé IGT Svizzera Italiana – Merlot – spumantizzato con l’aggiunta di anidride carbonica – CAGI
Metodo Ancestrale
5. johanniter pet nat 24 – Spumante IGT Svizzera – Johanniter – metodo ancestrale – Azienda Agricola Manimatte
Metodo Classico
6. Sottosopra – Spumante Ticino DOC “Blanc de Noir” – Pinot Nero – metodo classico – Gialdi Vini
7. Ronco Regina – Spumante Ticino DOC – Merlot e Johanniter – metodo classico – Ghidossi Wine Group
8. Saltimbanco Bianco – Spumante IGT Svizzera – Chardonnay – metodo classico – Fa’wino
9. Rendez-Vous – Spumante brut IGT Svizzera – Rosato di Bondola, Merlot e altri vitigni – Vitivinicola Sottotorre
10. Gioia d’autunno – Spumante Brut IGT Svizzera – Pinot Nero – metodo classico – Theiler vini
11. Château cassé – Spumante Brut IGT Svizzera – Merlot e altri vitigni a bacca bianca – metodo classico – Poggio del Cinghiale
12. Blanc de Blancs – Spumante IGT Svizzera – Chardonnay – metodo classico – Vini Rovio
13. Gordola – Spumante Brut IGT Svizzera – Bondola e Merlot – metodo classico – Cantina Carrara
14. Corti 1792 – Spumante Ticino DOC – Chardonnay – metodo classico – Fratelli Corti SA
15. Prestige – Spumante Brut IGT Svizzera – Merlot e Chardonnay – metodo classico – Tenuta Pian Marnino