Skoda Epiq, un’elettrica pratica e a prezzi abbordabili
Zurigo – Non è certo sorprendente che Skoda abbia scelto il palcoscenico del Mondiale di hockey disputato in Svizzera per presentare in prima mondiale l’ultima sua creatura elettrica, la Skoda Epiq, che rappresenta anche il modello d’entrata del segmento a batteria della casa ceca.
La Epiq è un SUV crossover subcompatto, progettato per rendere l’elettrico accessibile e pratico per la guida quotidiana. La produzione inizia quest’anno nello stabilimento di Pamplona, in Spagna, e le prime consegne sono attese per il terzo trimestre del 2026.
L’ultima nata di casa Skoda condivide la piattaforma MEB+ con altri modelli del gruppo Volkswagen come la Cupra Raval, la VW ID. Polo e la VW ID. Cross, ma sembra avere una marcia in più rispetto anche alla concorrenza… famigliare. Dispone della trazione anteriore, ha un peso ridotto ed una elevata efficienza operativa, distinguendosi per essere il primo modello di serie di Škoda ad adottare interamente il linguaggio stilistico Modern Solid, inclusa una nuova firma luminosa a forma di T.

Nella sua variante base, questo modello ha in molti mercati lo stesso prezzo del suo omologo con motore a combustione interna, il Kamiq: è dunque la vettura Skoda completamente elettrica più conveniente e rende i veicoli elettrici del marchio alla portata di un gruppo ancora più ampio di clienti. In Svizzera, si prevede che l’Epiq avrà un prezzo base di 25’900 franchi, ciò che demolisce la convinzione secondo la quale l’auto a batteria non è alla portata di tutti.
Klaus Zellmer, CEO di Skoda Auto, ha commentato: «L’Epiq è il nostro passo verso la massima accessibilità alla mobilità elettrica: compatto, sicuro, inconfondibilmente Skoda e progettato per offrire un rapporto qualità-prezzo eccezionale. Rappresenta un chiaro punto di riferimento per i modelli elettrici entry-level: design pulito e mirato, esperienza d’uso intuitiva è un autentico valore per la vita di tutti i giorni”.

Con un’autonomia di circa 430 chilometri (parliamo del modello top di gamma) e la predisposizione per la ricarica rapida, l’Epiq è adatto sia alla guida in città sia nei viaggi più lunghi e sarà proposto con tre differenti potenze e due pacchi batteria, uno da 38,5 kWh che alimenterà le varianti da 116 e 135 CV, l’altro da 55 kWh per uno sviluppo di 211 CV. La piattaforma MEB+ consente l’uso di batterie più leggere, riducendo il consumo energetico e migliorando allo stesso tempo l’efficienza degli spazi interni. Grazie alla ricarica rapida in CC la batteria passa dal 10% all’80% della sua potenza in circa 24 minuti e il veicolo supporta la ricarica bidirezionale, consentendo all’energia accumulata nella batteria di essere utilizzata esternamente oppure, in funzione dell’infrastruttura, erogata all’abitazione o immessa nella rete elettrica. L’ultima arrivata di casa Skoda consente anche la guida completa con un solo pedale in modalità B, con intensità di rigenerazione selezionabile.

Esteticamente, l’Epiq è un’auto che piace e si caratterizza per un design dalle linee essenziali, nitide e dettagli raffinati. Oltre al Tech-Deck Face nero lucido, un elemento chiave è la nuova firma luminosa a T, che caratterizzerà anche i futuri modelli SUV di Skoda. L’abitacolo è elegante e funzionale, offre interni spaziosi e sedili molto comodi, un bagagliaio da 475 litri e ulteriori soluzioni portaoggetti, tra cui un bagagliaio anteriore da 25 litri. Il layout interno lineare e intuitivo segue la filosofia del design Modern Solid. Materiali resistenti, comandi intuitivi e un’ampia gamma di caratteristiche Simply Clever migliorano la praticità quotidiana.
Insomma, con questo modello – che però non è stato ancora possibile provare su strada – la casa ceca sembra assolutamente ben posizionata per ottenere grandi consensi e soddisfazioni dal mercato.

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