Porsche 911 GT3, una belva dal DNA corsaiolo
Da oltre venticinque anni la Porsche 911 GT3 rappresenta il punto di riferimento assoluto per chi cerca un’automobile capace di unire l’uso quotidiano all’emozione pura della pista. Presentata nel 1999 al Salone di Ginevra come risposta alle esigenze di omologazione per le competizioni GT, la GT3 non è mai stata una semplice 911 con qualche ritocco sportivo: è sempre stata una dichiarazione di intenti, una filosofia di guida concentrata in un disegno che esalta la bellezza ed esprime una potenza quasi incontenibile. C’è qualcosa di feroce in questo modello che morde l’asfalto, mangia la strada, inghiotte le curve ringhiando ed esprimendo sonorità capaci di mandare in solluchero gli appassionati del motore a scoppio.

Abituati agli abitacoli ovattati delle auto elettriche o di quelle ibride, il sound del quattro litri aspirato firmato da Porsche lascia quasi sconvolti. Parliamoci chiaro: benché la casa tedesca affermi che la GT3 sia un veicolo adatto sia all’uso quotidiano, sia a quello in circuito, è in questa seconda situazione che la 911 più potente riuscirà ad esprimere il meglio di sé. Sulle strade normali, tenerla a bada richiede lo sforzo che esigerebbe un leone tenuto al guinzaglio.
No, dai, non scherziamo: se dobbiamo guidare nel traffico di ogni giorno la GT3 allora abdichiamo, ma se abbiamo la possibilità e il desiderio di lasciarla scatenare in pista, allora sì, possiamo affermare di avere tra le mani un gioello.

Sul mercato svizzero sono disponibili quattro varianti di questa leggenda, ciascuna con una propria identità precisa e una propria vocazione. Il cuore di tutte però è il medesimo: un boxer aspirato a 6 cilindri da 4,0 litri che in questa generazione raggiunge i 9.000 giri/min, eroga 510 CV e 450 Nm di coppia, coprendo lo 0–100 km/h in soli 3,9 secondi con cambio manuale (la versione del veicolo che abbiamo guidato nel nostro test) o in 3,4 secondi con il PDK. Un motore che nella versione RS sale ulteriormente a 525 CV con l’accelerazione 0–100 che avviene in 3,2 secondi.
Mentre quasi tutti i costruttori hanno abbandonato l’aspirazione naturale in favore dei turbocompressori, Porsche ha scelto di mantenere il motore della GT3 senza turbo, preservando quella risposta lineare e progressiva che è l’essenza stessa dell’auto. Il regime massimo di 9.000 giri/min — una cifra da monoposto — garantisce un’erogazione che cresce in modo inesorabile e coinvolgente lungo tutta la fascia di utilizzo, senza i picchi artificiali tipici dei motori sovralimentati.

L’esperienza di guida da parte nostra è stata forzatamente limitata dalle regole stradali. Non abbiamo potuto scatenare i cavalli, guidare a briglie sciolte. Il giudizio di chi ha potuto provare questo modello in circuito però è unanime e si condensa in questa osservazione: la GT3 è un’automobile che riesce a parlare al guidatore in modo che poche altre sanno fare.
Da parte nostra, anche sulla strada, abbiamo potuto ammirare lo sterzo: la precisione è chirurgica, la risposta immediata e senza filtri. Girare il volante della GT3 significa aprire un dialogo con l’auto, rilevare ogni imperfezione del manto stradale, ogni variazione di grip. La taratura del telaio è certamente rigida, tuttavia il gruppo sospensioni/ammortizzatori lavora in sinergia con un software che permette la regolazione di molti dettagli e tutto sommato anche su una strada normale si può convivere con la rigidità indispensabile quando si entra in circuito. Il cambio manuale a sei marce è un altro punto di forza della GT3: la corsa è corta e precisa, la meccanica è di derivazione diretta dal motorsport. Una delizia in scalata.

Ovviamente, su un’auto del genere l’impianto frenante è fondamentale e questo della GT3 è di un’eccellenza assoluta, capace di dare sempre una risposta efficace in tempi brevissimi.
Due parole sull’abitacolo, infine: spartano, essenziale, sicuramente non esprime la quintessenza della comodità. Siamo da capo, al compromesso tra l’utilizzo di tutti i giorni e quello della pista, con una propensione a favore di quest’ultima.

DA SAPERE
Motore: boxer aspirato con 6 cilindri, cambio manuale
Cilindrata: 3.996 cc
Potenza e coppia massima: 510 CV e 450 Nm
Accelerazione da 0 a 100 km/h: 3,9 secondi
Velocità massima: 313 km/h
Consumi: 13,1 litri/100 km (ciclo medio)
Emissioni CO2: 298 g/km
Categoria di efficienza energetica: G
Prezzo base del modello: 232.700.- CHF







