Cantine Federici, il Sarticola celebra il Vermentino dei Colli di Luni
Ci sono vini che raccontano un territorio e vini che finiscono per diventarne l’espressione più riconoscibile. Il Colli di Luni Vermentino Sarticola di Cantine Federici – La Baia del Sole appartiene a questa seconda categoria.
È il vino dal quale partire per comprendere la storia di una famiglia che da generazioni lavora sulle colline di Luni e che nel Vermentino ha trovato la propria cifra più autentica.

La famiglia Federici, titolare dell’omonima cantina, vanta una lunga tradizione contadina.
Luni: forse non tutti in Ticino sapranno collocare questa località sulla cartina geografica. Qui la viticoltura si esprime attraverso la prestigiosa zona della Colli di Luni DOC, territorio compreso tra la Liguria di Levante (provincia di La Spezia) e la Toscana settentrionale (provincia di Massa-Carrara). Luni si trova dunque in una posizione geografica singolare, al confine tra Liguria e Toscana, tra il Mar Ligure e le Alpi Apuane. L’antica città romana, fondata nel 177 avanti Cristo, fu per secoli un importante centro commerciale e portuale. La cantina Federici si trova a pochi passi dall’area archeologica dell’antica Luni, dentro un paesaggio nel quale storia, agricoltura e cultura del vino continuano a dialogare.

Sarticola nasce dall’omonimo vigneto storico, sulle alture di Castelnuovo Magra, a circa 330 metri sul livello del mare. Una posizione privilegiata, immersa nella macchia mediterranea e costantemente ventilata, dove l’influenza del mare incontra quella delle Alpi Apuane. Il microclima, caratterizzato da importanti escursioni termiche, e la natura del terreno contribuiscono a definire il carattere delle uve. La vendemmia tardiva e la macerazione prefermentativa completano un percorso produttivo che fa di Sarticola un vero Cru del territorio lunense.
Ma oggi Sarticola è anche una delle etichette italiane di Vermentino più premiate. Negli ultimi mesi il Vermentino 2025 di Federici ha raccolto una sequenza particolarmente significativa di riconoscimenti: la Gran Medaglia d’Oro al Mondial des Vins Extrêmes 2026, la presenza nella Top 300 di Vinibuoni d’Italia 2027, i 5 Grappoli Bibenda, la Gold Medal e il premio speciale “Miglior Vino dei Colli di Luni” al concorso WOW! The Italian Wine Competition e altri ancora. A completare il palmarès, la selezione a 5StarWines – the Book di Vinitaly 2026, dove Sarticola 2025 ha ottenuto 94 punti, risultando il Vermentino con il punteggio più alto del concorso di aprile.

La famiglia Federici è legata alla viticoltura da quattro generazioni. Il progetto della cantina La Baia del Sole prende forma nel 1985 con Giulio e Isa Federici, mentre oggi sono Andrea e Luca a portare avanti l’azienda. La nuova generazione ha mantenuto saldo il legame con le varietà locali, affiancandolo a una costante attività di ricerca e sperimentazione. Se il Vermentino rappresenta il fulcro della produzione, l’Albarola contribuisce a raccontare un patrimonio varietale più ampio. Nella tradizione dei Colli di Luni, la vinificazione in uvaggio ha rappresentato per lungo tempo una consuetudine e Federici la interpreta in etichette come Gladius, dove Vermentino, Albarola, Malvasia e Trebbiano si incontrano, e Muri Grandi, prodotto con Vermentino e Albarola provenienti dalla pianura che circonda le antiche mura di Luni.

Oggi la capacità di interpretare il vitigno in forme differenti ha aver portato la famiglia Federici a essere considerata tra gli alfieri del Vermentino in Italia. Una definizione che trova nel Sarticola la propria espressione più immediata, ma che comprende un progetto molto più ampio. La ricerca della cantina si spinge infatti anche verso una varietà rara e profondamente legata all’area: il Vermentino Nero, un vitigno autoctono sicuramente poco conosciuto alle nostre latitudini.
Federici lo valorizza attraverso diverse interpretazioni, tra cui Prima Brezza, rosato da Vermentino Nero in purezza, e V.N1, Metodo Classico Rosé che porta il vitigno in una dimensione più sperimentale. È un percorso che trova un ulteriore sviluppo nel Giulio F.56, Metodo Classico da Vermentino in purezza nato dopo anni di sperimentazione e arrivato anche alla particolare versione affinata sott’acqua, a oltre 50 metri di profondità al largo di Portofino.

Accanto alla vocazione per i bianchi, la cantina mantiene una produzione di rossi che completa il quadro. Eutichiano, da Sangiovese, Merlot e Ciliegiolo, e Terre d’Oriente Riserva, con Sangiovese, Merlot e Canaiolo, rappresentano la componente più strutturata della gamma e testimoniano anche la naturale vicinanza culturale e geografica con la Toscana. Sono vini che arricchiscono il profilo della casa, senza spostarne il baricentro: quello resta saldamente ancorato al Vermentino.
Ed è proprio qui che Sarticola assume il suo significato più compiuto. I premi ne hanno certificato il livello qualitativo, ma è il rapporto con la collina da cui nasce a renderlo realmente riconoscibile. Nel suo carattere convivono il vento del Mediterraneo, le escursioni termiche, la macchia mediterranea e la presenza delle Alpi Apuane: elementi che diventano parte integrante dell’identità del vino.
Per saperne di più
https://www.cantinefederici.com/home.php







